Progetto Madagascar Atto 2
Santuario della natura, il Madagascar è un’isola caratterizzata da una forte diversità umana ed ecologica, un ecosistema unico (con endemismi che raggiungono circa l’80% per la fauna selvatica e il 90% per la flora), e molte specie specifiche rappresentano un patrimonio prezioso sia per la comunità scientifica che per lo sviluppo del Paese. Bisogna però anche ricordare che il Madagascar è anche uno dei paesi più poveri del mondo, con una situazione economica incerta, peggiorata sempre più negli ultimi decenni a causa della siccità, delle inondazioni, e della crisi politica che ha investito la Nazione, provocando un alto livello di inflazione.
Il Madagascar ha una popolazione di circa 24 milioni di abitanti. I minori tra 0 e 18 anni sono oltre 10 milioni, e di questi almeno 1 milione sono orfani. Ma i bambini abbandonati sono, in realtà, molti di più: sono la povertà e la precarietà dei rapporti familiari le cause principali di un fenomeno che sta diventando allarmante soprattutto nelle città. Ad Antananarivo, la capitale, dove circa il 70% degli abitanti vive al disotto della soglia di povertà (meno di 1€ al giorno). Negli ultimi anni è cresciuto a dismisura il numero dei bambini che disertano le poche scuole (spesso gestite da missionari) sia per difficoltà oggettive che perchè ammalati; non ci sono centri di aggregazione, né ci sono Biblioteche.
In Madagascar l’accessibilità ai libri è difficoltosa, sia per i bambini che per gli adulti; è difficile non solo produrre libri (per via degli alti costi di produzione in loco), ma anche distribuirli e diffonderli tra la popolazione che non è abituata a leggere. E’ difficile anche il loro acquisto.

In questo difficile contesto l’Associazione Malgascia Tetezana Mada, con il supporto dell’Associazione Italo-Malgascia Tetezana onlus, attua il suo “sostegno a distanza” sostenendo i bambini bisognosi che frequentano la scuola pubblica sia finanziariamente che integrandone la formazione e l’educazione attraverso attività di doposcuola con un’insegnante che li segue da vicino.
Da questa esperienza nasce il progetto “Ny bokiko no tokiko, arovako fa lovako” che si prefigge di realizzare una “biblioteca itinerante” che porta i libri da una zona all’altra della periferia della Capitale per renderli più facilmente usufruibili.

Seniores Italia Lazio sostiene questo progetto, e l’ha proposto con successo alla “Campagna Biblioteche Solidali 2014-2016” delle Biblioteche di Roma, e per questo partecipa attivamente alle iniziative presso le Biblioteche sia a supporto dell’organizzazione che portando testimonianze sul Madagascar e sul progetto.

La gran parte dei libri acquistati nel 2014 è ospitata nel centro di sostegno di Ambatomitsangana Andravoahangy, quariere degratato di Antananarivo, e periodicamente vengono trasferiti al centro di sostegno di Ambodivondava, nel comune rurale di Alasora, che si trova nella fascia sub-urbana di Antananarivo.
La parte rimanente dei libri è invece ospitata presso l’EPP (Ecole Primaire Publique) di Ankadiaivo, anchessa nel comune rurale di Alasora ma distante dal centro di sostegno di Ambodivondava, una scuola povera e malandata in fase di restauro grazie ad un progetto coordinato dal Lions Club Tsara Tanana di Antananarivo.
Nel corso dell’anno scolastico 2015-2016 la biblioteca mobile raggiungerà anche la scuola di Antsahakely, un piccolo centro a circa 50 km dalla Capitale, frequentata da 60 bambini dai 5 ai 12 anni; al recupero ed al sostegno di questa scuola si sta impegnando un gruppo di amici Malgasci ed Italiani.