EST (EUROPEAN SENIORES TOGETHER ) - ultimo aggiornamento

Con il progetto EST (European Seniores Together) finanziato dall'UE nell'ambito del programma Erasmus+, Seniores Italia Lazio OdV è coinvolta in una nuova interessante azione a livello europeo a favore dei giovani facendo leva sull'esperienza e la professionalità di volontari seniores.
Dal 7 al 9 giugno i partner del progetto (OTECI/Francia, SES Germania, WOLUNTARIAT CENTRUM/Polonia, ONKENTES/Ungheria e per l'Italia VSP e SENIORES ITALIA) si sono ritrovati a Torino, ospiti dell'organismo di volontariato piemontese VOL.TO, per un primo scambio di esperienze per costruire una rete di collaborazione tra associazioni di volontariato dell'ovest e del centro/est europeo, tra 'vecchi' e relativamente 'nuovi' membri dell'UE.
A questo di Torino seguiranno, nei prossimi due anni, altri tre  incontri a Bonn, a Lione ed a Budapest a fine progetto.
Durante il seminario, se da un lato abbiamo potuto verificare notevoli divergenze nei concetti e nelle pratiche tra paesi dell'ovest e dell'est, dall'altro sono emersi anche quegli aspetti che ci accomunano nell'impegno del volontariato ma soprattutto nella condivisione del valore sociale dell'active ageing rivolto in priorità alla trasmissione delle competenze nel sostegno ai giovani nella delicata fase di preparazione all'accesso nel mondo del lavoro.
In realtà, come abbiamo potuto averne conferma, l'associazionismo fa riferimento a modelli molto diversi da paese a paese anche all'ovest. SES Germania, che è sostenuta principalmente da entità governative, svolge come priorità un'azione di supporto internazionale all'industria tedesca con i suoi 12000 senior esperti, pur impegnandosi nell'appoggio ai giovani a livello nazionale. OTECI Francia, di dimensioni molto più modeste, pur non ricevendo finanziamenti governativi diretti, svolge un ruolo importante nel mentorato in un programma nazionale fornito di notevoli risorse pubbliche.
VSP Torino e la nostra Seniores, nate dalla dissoluzione della vecchia Seniores Italia Partners per lo Sviluppo, sono invece ancora piccole realtà, totalmente autofinanziate ma che svolgono un'azione diffusa, anche se parcellizzate, sui territori rispettivi. 
Le due associazioni polacca e ungherese, a loro volta, svolgono al momento un'azione prevalentemente assistenziale di tipo classico. Ciò nonostante, sia in Polonia che in Ungheria, i tempi sembrano maturi per intraprendere, con il sostegno delle associazioni dell'ovest, un percorso che potrà farle evolvere gradualmente verso le migliori pratiche del volontariato europeo, a cominciare dal coinvolgimento di volontari professionali seniores.












 

Erasmus+ TurinEST officialphotograph.png